OpenClaw — la scheda d'insieme
agg. 2026-09-03mappe_concettuali/openclaw_scheda_di_insieme.mdOpenClaw — la scheda d'insieme
La mappa gemella, Come funziona OpenClaw, mostra il giro che fa un messaggio. Questa mostra
l'inventario: di cosa è fatto il sistema su cui giriamo, blocco per blocco. Si leggono insieme.
Versione installata sul mini PC: 2026.7.1-2. La documentazione ufficiale conta 768 pagine,
di cui 47 solo sui canali di messaggistica: è un sistema grande, e la parte che usiamo davvero
è una fetta.
Fonti: documentazione ufficiale scaricata il 03/09/2026 in Agente Residente openclaw/docs-openclaw/
(indice llms.txt, testo integrale llms-full.txt, 13,7 MB) · documentazione locale della versione
installata, in AppData/Roaming/npm/node_modules/openclaw/docs.
1 · Da dove arrivano i messaggi
- Canali di messaggistica — Discord, WhatsApp, Telegram, Slack, Signal, iMessage, Matrix, Microsoft Teams, Google Chat, Zalo e altri
- Posti da cui si comanda — terminale, pannello web di controllo, app macOS, chat web
- Dispositivi collegati (nodi) — telefoni e computer che offrono capacità proprie: schermo, fotocamera, posizione, tela grafica
- Cose che partono da sole — attività programmate, webhook, una casella email sorvegliata, ordini permanenti
- Altri agenti — protocollo per farsi chiamare da agenti esterni
2 · Il gateway — il cuore che regge tutto
Un solo processo per computer. Tiene aperte le connessioni con tutte le piattaforme, espone
un'interfaccia a cui si collegano i client di comando e i dispositivi, e smista.
| Cosa fa | Perché conta |
|---|---|
| Tiene le connessioni ai canali | È l'unico che parla con WhatsApp, Discord e gli altri |
| Verifica chi scrive | Solo i mittenti autorizzati arrivano all'agente |
| Decide quale agente risponde | Il legame canale-agente (binding): senza, risponde il predefinito |
| Tiene le sessioni | Una per chat, con la sua cronologia su disco |
| Mette in coda i turni | Uno alla volta per sessione, così due messaggi non si accavallano |
3 · Gli agenti — più personaggi, un processo solo
Un agente è tutto il suo mondo: cartella di lavoro con i suoi file di carattere e regole,
credenziali proprie, elenco di modelli, archivio delle sessioni. In casa nostra sono sei sul
gateway: Romeo, Archimede, Creso, Catone in due marce e Seneca.
Attenzione già pagata: la cartella di lavoro di un agente è la sua casa di partenza, non una
gabbia. I percorsi relativi restano dentro, ma un percorso assoluto può uscirne — a meno di
accendere l'isolamento.
4 · Cosa entra nella mia testa a ogni messaggio
SOUL.md— carattere e tonoAGENTS.md— le regole operativeUSER.md— chi sei tuMEMORY.md— i fatti che restano, più il diario di oggi e di ieri- Nomi e descrizioni di tutte le skill installate — l'elenco intero, a ogni singolo messaggio
Quest'ultimo punto è il costo nascosto del sistema: circa 85 descrizioni viaggiano nel prompt
anche quando non ne uso nessuna. In compenso non posso dimenticarmi che una skill esiste.
5 · Con cosa agisco — gli strumenti
- File e terminale — leggere, scrivere, eseguire comandi
- Web — ricerca e lettura di pagine
- Canali — mandare messaggi, allegati, reazioni
- Sotto-agenti — delegare un lavoro a una sessione figlia
- Attività programmate — creare e gestire i propri promemoria e loop
- Server MCP esterni — collegare strumenti di terzi
- Plugin — estensioni che aggiungono strumenti e punti di aggancio
Quali strumenti vedo non è scontato: c'è un profilo che ne accende o spegne interi gruppi. È il
motivo per cui uno strumento può risultare invisibile pur essendo installato e configurato.
6 · Memoria — file di testo, niente di magico
MEMORY.md è lo strato curato che si carica all'avvio; memory/AAAA-MM-GG.md sono i diari, il
materiale di lavoro. Esiste una ricerca semantica dentro la memoria, ma da noi è spenta: se un
fatto non è indicizzato a mano in MEMORY.md, per me non esiste.
7 · Automazione
- Attività programmate — a orario o a intervallo, con consegna del risultato in una stanza
- Hook — codice che scatta a eventi precisi: prima di costruire il prompt, prima di usare uno strumento, a fine turno
- Ordini permanenti — autorità di lavoro che resta valida nel tempo
- Task in sottofondo — lavori lunghi che continuano mentre si fa altro
8 · Sicurezza — dove sono i freni
- Liste di mittenti autorizzati per canale
- Accoppiamento dei dispositivi per i nodi che si collegano
- Approvazione dei comandi prima di eseguire quelli che possono fare danni
- Profilo degli strumenti — cosa l'agente può anche solo vedere
- Isolamento — sandbox della cartella di lavoro, quando acceso
- Autenticazione del gateway — chi può collegarsi al processo che regge tutto
Le tre differenze con Hermes che contano
- Le skill. Noi le abbiamo tutte in testa e le paghiamo sempre; Hermes tiene un catalogo e va a prenderle quando servono. Con un centinaio di skill, il suo modo costa meno.
- L'apprendimento. Hermes si scrive da solo le procedure e ha un curatore che le invecchia e le archivia. Da noi l'equivalente è il laboratorio delle skill, che propone e aspetta il tuo sì.
- Il perimetro. OpenClaw è nato come gateway: la messaggistica è il centro, l'agente ci gira dentro. Hermes è nato come agente: la messaggistica è una delle sue porte. Si vede in come sono scritte le due documentazioni — e conta quando si sceglie chi fa cosa.