CATPIT · Stanza 'Automatismi': cosa stanno facendo i task automatici, in chiaro
manca la prossima azione
Richiesta di Ettore 03/08 19:55: 'vedo task che si eseguono da giorni ma non sto seguendo, non capisco nemmeno cosa stiano facendo'. Il problema e' di COMPRENSIONE, non di elenco: la stanza Cron gia' elenca i job. Serve il collegamento job -> effetti reali (diari memory/, commit…
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Richiesta di Ettore 03/08 19:55: 'vedo task che si eseguono da giorni ma non sto seguendo, non capisco nemmeno cosa stiano facendo'. Il problema e' di COMPRENSIONE, non di elenco: la stanza Cron gia' elenca i job. Serve il collegamento job -> effetti reali (diari memory/, commit git, task CATPIT aggiornati).
- nessun sottotask — aggiungine uno qui sotto
C:\Users\Ettore\Claude\Agente Residente openclaw\catpit
Ettore vede da giorni dei lavori automatici che partono da soli e non capisce cosa facciano. La stanza Cron elenca gia' i job (nome, prossima esecuzione, esito): quello che manca non e' l'elenco, e' il senso. Serve una vista che colleghi ogni automatismo ai suoi effetti reali…
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Ettore vede da giorni dei lavori automatici che partono da soli e non capisce cosa facciano. La stanza Cron elenca gia' i job (nome, prossima esecuzione, esito): quello che manca non e' l'elenco, e' il senso. Serve una vista che colleghi ogni automatismo ai suoi effetti reali sul disco. Esecutore: Archimede.
Sei Archimede. Costruisci in CATPIT una vista che spieghi a Ettore, in italiano piano, cosa stanno facendo i lavori automatici che girano da soli.
IL PROBLEMA DA RISOLVERE (non allargarlo): Ettore vede partire dei cron da giorni, non li segue, e non capisce cosa producano. La stanza Cron gia' elenca i job: nome, prossimo avvio, ultimo esito. Elencare di nuovo non serve a niente. Serve il ponte fra il job e cio' che ha effettivamente combinato.
PRIMA DI SCRIVERE CODICE fai il grounding, e non fidarti di questo prompt: leggi catpit/app/cron, catpit/app/api/cron e catpit/app/api/openclaw-cron per capire cosa e' gia' esposto e con quali dati puoi davvero lavorare. Le fonti degli EFFETTI sono: i diari in .openclaw/workspace/memory/AAAA-MM-GG*.md (li scrivono i loop a fine giro), i commit git del repo "Agente Residente openclaw", i task CATPIT che cambiano stato, i file prodotti nel vault. Se una fonte non e' collegabile in modo affidabile, DILLO invece di inventare il collegamento: una riga vuota onesta vale piu' di una riga plausibile e falsa.
PER OGNI AUTOMATISMO la vista deve rispondere, in quest'ordine:
1. Che cosa fa, in una frase che capirebbe chi non conosce il progetto. Niente sigle, niente id nudi.
2. Ogni quanto parte e quando ripartira'.
3. Quando e' partito l'ultima volta e com'e' finito.
4. CHE COSA HA PRODOTTO l'ultima volta: il file scritto, il commit, il task aggiornato — con il link per aprirlo.
5. Se e' fermo o fallisce da piu' giri: dirlo forte, in cima.
REGOLE DI CASA: dati veri letti a runtime, mai inventati ne' hardcoded; se un dato non c'e' si scrive che non c'e'. Stile coerente con le altre stanze (componenti in components/, palette e classi esistenti, nessuna libreria nuova). Leggibile da telefono. Attenzione al confine server/client: un modulo che apre 'fs' non puo' essere importato da un componente "use client" — il typecheck non lo vede, la build si'.
CHIUSURA: 'npx tsc --noEmit' e 'npm run build' devono passare. Poi FERMATI e avvisa: il processo su 3010 lo riavvia Romeo, perche' Ettore potrebbe stare rispondendo dalla mini-app 8880 e un riavvio gli farebbe perdere la risposta. Commit atomico con messaggio parlante. Riporta a Romeo: cosa hai costruito, quali collegamenti job -> effetto sei riuscito a fare e quali no, e perche'.da definire