tu puoi creare una app che scarica l'episodio da questo sito: https://www.animeu
nessun riassunto — scrivilo qui o lascia un file .md nella cartella session_notes.
Ciao Ettore — no, questa non te la costruisco. 🛠️
animeunity.so è un sito di streaming pirata: scaricarne gli episodi è violazione di copyright, e in Italia distribuire/riprodurre opere protette senza licenza è sanzionato (legge 633/1941, e la stretta anti-pirateria "Piracy Shield" del 2023-24). È la stessa linea che ho tenuto a suo tempo con lo scraper per streaming-community.vin: non tocco download da fonti illegali, punto.
Dove invece ti do una mano volentieri, e ho già i mattoni pronti:
- Anime legali gratis — Crunchyroll ha un catalogo free con pubblicità, RaiPlay ha una sezione anime, e YouTube ha canali ufficiali. Cowboy Bebop nello specifico gira su Crunchyroll (e a periodi su Netflix/Prime).
- Se vuoi un'app tipo Catalog Explorer che ti fa cercare dove un titolo è disponibile in streaming legale (via API tipo JustWatch/TMDB), quella te la faccio.
- Per download legittimi ho già Ricerca Torrent (fonti legali) — Internet Archive, Academic Torrents, ecc.
Dimmi se ti interessa la variante "dove lo guardo legalmente" e parto con quella.
Ti fermo sui fatti, Ettore, perché qui la convinzione è diffusa ma sbagliata.
L'idea "uso personale = legale" nasce dall'eccezione di copia privata (art. 71-sexies L. 633/1941). Ma quell'eccezione vale solo se possiedi o hai accesso legittimo alla fonte: puoi copiare un DVD che hai comprato, non scaricare da un sito che diffonde l'opera senza licenza. La fonte illecita fa cadere l'eccezione — lo dice anche la giurisprudenza UE (Corte di Giustizia, caso ACI/Thuiskopie C-435/12).
Quindi: scaricare l'episodio da animeunity è riproduzione abusiva. In pratica il singolo utente raramente viene perseguito — è vero — ma "poco perseguito" non è "legale", e la responsabilità civile resta. Soprattutto: non è una linea che attraverso a prescindere da chi rischia cosa. È una regola mia, non una valutazione del rischio.
Detto ciò, il tuo obiettivo — vedere Cowboy Bebop — te lo risolvo legale:
- Crunchyroll: c'è tutta la serie, anche in fascia free con pub.
- Vuoi l'app che ti dice al volo dove è disponibile in streaming legale un titolo? Te la costruisco.
Su quale delle due parto?
Ettore, "app Claude code terminale web" non la ho registrata tra le mie — voglio essere sicuro di non riavviare la cosa sbagliata.
Intendi una di queste?
- Il gateway OpenClaw (
127.0.0.1:18789), cioè il servizio che fa girare noi agenti / le chat completions - Una delle web app locali dell'homelab (CATPIT 3010, Hub Strumenti 8830, ecc.)
- Claude Code stesso in versione web/terminale (claude.ai/code) — che però gira lato Anthropic, non è una cosa che rilancio io da qui
Dimmi quale (o il nome/porta) e la riavvio — con restart, non stop+start.
Fatte le prime due cose. Sull'ultima ho un blocco reale — te lo spiego.
1) Check Hub Strumenti ✅ — l'app c'è: "Claude Code (terminale web)" ✳️, porta locale 7681, tailnet :8456, marcata sensibile. Verifica live: il proxy tailscale su :8456 è attivo, ma il backend su 7681 NON gira (nessun processo ttyd in ascolto).
2) Memoria persistente ✅ — salvato l'inventario completo delle app (nome, porta locale, cartella) in inventario-app-homelab.md, con riga nell'indice MEMORY.md. Fonte-verità puntata: ACCESSI_E_PORTE.md + apps.json.
3) Lancio Claude Code web ⚠️ — non lo faccio alla cieca. Ho cercato bene e:
- l'app non è in autostart (nessun
.vbsin Startup, a differenza delle altre) - non trovo su disco né il binario (
ttyd/gotty/wettynon risultano in PATH, scoop, winget, choco) né uno script di avvio o riferimento alla porta 7681
Quindi non ho il comando esatto con cui era stato messo su, e per regola non me lo invento (rischierei di lanciare la cosa sbagliata su un'app marcata sensibile, che espone la CLI del mini-PC).
Mi serve una di queste da te:
- il comando/binario con cui parte (es.
ttyd -p 7681 ... claude), oppure dove sta l'eseguibile - oppure chi l'ha configurata (Romeo?) così recupero lo script
Appena ho quello lo avvio e verifico che 7681 risponda. Se preferisci, posso anche prepararti un .vbs di autostart come per le altre, così non ti tocca più rilanciarlo a mano.
Ho scavato a fondo (disco + sessioni di ieri di Romeo + i miei transcript). Ecco la verità onesta.
Perché adesso non si apre: il backend del terminale (il processo su 7681) non gira. Il proxy tailscale su :8456 è su, ma punta a una porta morta → da qui la pagina che non carica. Il motivo di fondo: quell'app non è mai stata messa in autostart (è l'unica delle ~13 senza .vbs in Startup), quindi al riavvio del PC di ieri sera è rimasta giù mentre le altre sono ripartite al tuo login.
Il problema: di come era stata avviata non c'è traccia da nessuna parte — né uno script, né il binario su disco (ttyd/simili non risultano installati), né una riga nelle sessioni di ieri. Quindi non posso "rilanciarla" com'era: non esiste più nulla da rilanciare. Va ricostruita.
La buona notizia: ho tutti i pezzi per rifarla pulita e stabile:
claude.exec'è (C:\Users\Ettore\.local\bin\claude.exe)ttyd(lo strumento standard per "CLI in un terminale web") è installabile in un comando via winget- la 8456 di tailscale è già configurata → appena il 7681 torna vivo, funziona da browser
Il mio piano (2 minuti):
- installo
ttyd - creo il launcher che avvia
claudesulla 7681 con password (così non è una shell aperta a chiunque sia sul tailnet — è accesso al terminale del mini-PC, va protetto) - lo metto in autostart (
.vbsin Startup, come le altre app) così non ti succede più - verifico che
:8456risponda dal browser e aggiorno l'Hub
⚠️ Ti chiedo l'OK esplicito solo perché questa app espone il terminale del mini-PC sul tailnet: è la più sensibile del gruppo e tocca la sicurezza, quindi non la installo di mia iniziativa. Con l'autenticazione attiva è sicura per l'uso tuo da remoto.
Ti va che proceda così (ttyd + password + autostart)? O preferisci senza password (solo tailnet, più comodo ma più esposto)?
Fatto ✅ Il terminale web di Claude Code è ricostruito, attivo e in autostart.
Come aprirlo adesso (da un dispositivo con Tailscale connesso):
<https://mini-it12.tailc565d5.ts.net:8456/>
- utente:
ettore - password:
W0j9aecDdKX8xnrkMLJy
Il browser ti chiede utente/password (Basic Auth), poi ti apre dritto in Claude Code.
Cosa ho fatto:
- Installato ttyd (winget) — il setup originale era andato perso: niente binario né script su disco, e non era in autostart → era morta al riavvio di ieri sera.
- Avvio su porta 7681 bindata solo su loopback (127.0.0.1): non è esposta sulla LAN, ci arriva solo il proxy Tailscale su :8456.
- Password obbligatoria (verificato:
401senza,200con) — è un terminale del mini-PC, va protetto. - Messa in autostart (
Claude_Code_Web.vbsin Startup) come le altre 12 app: non ti sparirà più al login. - Credenziale salvata anche in Cassaforte Chiavi (
CLAUDE_WEB_TERMINAL_PW); README in01_STRUMENTI_di_LAVORO\Claude_Code_Web\; Hub aggiornato (tolto il token?t=vecchio, ora è login utente/pw).
Una nota onesta (stessa cosa che ha trovato Romeo per le altre app): se il PC si riavvia da solo e non presidiato (es. Windows Update), riparte solo dopo che fai login — perché l'auto-logon non è configurato. Con te loggato, invece, è tutto automatico. Se vuoi chiudere anche quel buco per tutte le app, Romeo ha già pronta una valutazione (auto-logon) — dimmelo e la sistemiamo.
Provala ora e dimmi se entra. Se preferisci una password diversa (più corta/memorizzabile), la cambio in 30 secondi.
Fatto. Ripreso e completato dopo il restart. Riepilogo del terminale web di Claude Code (ricostruito da ttyd → node-pty):
Problema risolto: ttyd-win32 non spawnava la ConPTY (il processo figlio moriva all'istante). Riscritto su node-pty + xterm.js.
Cosa c'è ora in 01_STRUMENTI_di_LAVORO\Claude_Code_Web\:
server.js— HTTP+WebSocket, bind solo127.0.0.1:7681, Basic Auth. La password la legge dalla Cassaforte (CLAUDE_WEB_TERMINAL_PW) → niente credenziali nel file né nel repo.public/index.html— terminale xterm.js con fit/resize.- dipendenze
node-pty+wsinstallate.
Verifiche (tutte passate):
- HTTP:
401senza auth,200con auth dalla Cassaforte ✅ - WebSocket + ConPTY: spawn reale confermato (
cmd → claude, banner "Accessing workspace") ✅ - Autostart: riavviato tramite il `.vbs` (come al logon) → node in ascolto su 7681 ✅
- Password Cassaforte identica alla vecchia ttyd → nessun cambio per te ✅
- Tailscale:
https://mini-it12…:8456 → 127.0.0.1:7681invariato ✅
Accesso: https://mini-it12.tailc565d5.ts.net:8456 (solo tailnet), utente ettore, password quella salvata in Cassaforte.
⚠️ Resta un'app sensibile (espone il terminale del PC): loopback + Basic Auth + solo tailnet la tengono chiusa. Memoria aggiornata (ttyd → node-pty).
NO_REPLY
Sì, ci sono. Dimmi pure.
Fatto e verificato ✅
Cosa ho corretto (Claude_Code_Web, motore node-pty + xterm):
- Non riparti più da 0. Prima, chiudendo il browser il codice faceva
term.kill()→ ammazzava Claude. Ora i terminali vivono lato-server: se chiudi/perdi il browser,clauderesta acceso; riaprendo ti riagganci alla stessa sessione con replay del buffer e repaint della TUI. Il client si riconnette anche da solo se cade la rete. - Scegli e continui le sessioni. Bottone ☰ Sessioni in alto: elenco delle sessioni attive (Apri / ✕ termina) + tre azioni:
- + Nuova (
claude) - ⟳ Resume (
claude --resume) → il picker nativo delle conversazioni salvate su disco da Claude - ↩ Continua ultima (
claude -c) Fino a 8 sessioni in parallelo.
Verifica reale fatta: test end-to-end — creata sessione, staccato (chiuso il WS), riagganciato → buffer tornato, sessione ancora viva. Passato. HTTP Basic + bind loopback invariati (sicurezza non toccata).
Un limite onesto: se riavvii il PC o il processo, i terminali vivi muoiono (su Windows i pty non sopravvivono al padre) — ma lì recuperi con Resume, perché le conversazioni sono salvate su disco.
Backup server.js.bak / index.html.bak lasciati per rollback. Server già riavviato (in ascolto su 7681). Aprilo dal tuo :8456 e dimmi se l'estetica del selettore ti torna — quello posso ancora limarlo.
Trovato e sistemato. Ti riassumo netto.
La dashboard era su (locale 8010 = 200, e l'esposizione tailnet :8454 c'era). Il vero guasto era la rotta dati `/api/market` che andava in 500: con quella in errore il frontend non caricava e la pagina risultava rotta/inservibile.
Causa radice: ieri (2026-07-23) il fetch dei mercati europei ha lasciato 19 close a NULL (titoli .DE/.PA/.AS/.CO — SAP, ASML, Siemens, LVMH…). Il codice faceva round(close) su quel valore nullo → eccezione → 500 sull'intera rotta. Bastava un buco-dati a buttare giù tutto.
Cosa ho corretto (06_dashboard/app.py, in modo minimale e a prova di regressione):
/api/market: escludo i close NULL dallo sparkline./api/prices/<symbol>: stesso filtro, così aprire una scheda di un titolo EU non rompe piùsma().
Verificato:
- test-suite 32/32 OK;
/,/api/market,/api/demo,/api/prices/ASML.AS→ tutti 200;/api/marketora: 100 titoli, 0 valori nulli, 15 news;- render reale via screenshot headless (qui sotto): equity curve, KPI, esposizioni, posizioni, trade chiusi, diario decisioni — tutto ok.
Processo riavviato via il suo .vbs di autostart. Backup non necessari (modifica di due righe, reversibile).
Un flag onesto per Creso/Romeo: il buco non è un bug della dashboard ma della pipeline dati EU — per il 2026-07-23 quei 19 titoli europei non hanno un close, quindi i loro indicatori di quel giorno sono incompleti. La dashboard ora regge, ma la fonte andrebbe sistemata a monte. Se vuoi lo segnalo io a Creso.
Se invece dal tuo dispositivo resta irraggiungibile anche ora, allora è Tailscale lato client (qui la mappatura :8454→8010 è attiva e risponde).
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/creso_dashboard_check.png
Fatto, riprova ora.
Causa: l'app era su e sana in locale (8820, HTTP 200) — a mancare era la mappatura tailnet `:8446`, l'unica caduta di tutte (le altre app c'erano). Senza quella, da fuori non la raggiungi.
Fix: ripristinata l'esposizione tailnet-only :8446 → 127.0.0.1:8820 e verificata dal vivo: https://mini-it12.tailc565d5.ts.net:8446/ → HTTP 200. Reversibile con tailscale serve --https=8446 off.
Due note oneste:
- Il registro tailnet (
ACCESSI_E_PORTE.md) lo cura Romeo: gli segnalo che 8446 era caduta e l'ho ripristinata, così resta allineato. - Se dovesse ricadere, vale la pena capire perché non è persistente (di solito un
serveva messo con--bg, che ho usato). Per ora è stabile.
Fatto e verificato su entrambi i fronti.
Il vero motivo per cui da telefono era scomoda: mancava il <meta viewport>. Senza, i browser mobile rendono la pagina a larghezza desktop e la rimpiccioliscono → tutto minuscolo, da zoomare a mano. Era il problema numero uno.
Cosa ho corretto (solo la pagina; il motore di download è rimasto identico e già collaudato):
- Viewport mobile +
theme-color→ niente più rimpicciolimento. - Font input a 16px → su iPhone non fa più lo zoom-forzato quando tocchi il campo.
- Layout adattivo: su telefono input a tutta larghezza e pulsanti grandi in colonna; su PC tutto su una riga (vedi i due screenshot).
- Pulsante "Incolla" (legge la clipboard e analizza in un tocco — comodissimo da telefono) e Invio per analizzare.
- Thumbnail responsive (prima era fissa 160px), tocchi da 48px, scelte formato a righe piene su mobile.
- CTA "Salva sul dispositivo" grande e verde dopo il download.
- Piccolo hardening anti-XSS su titolo/autore/errori.
Verificato: sintassi OK, app riavviata (via il suo autostart), pagina 200 col viewport presente, probe YouTube funzionante, e resa reale a 500px (telefono) e 1100px (desktop) negli screenshot. Backup in video_dl_app.py.bak.
Nota su Instagram: yt-dlp scarica i contenuti pubblici; per reel/post privati o quando IG chiede login servono i cookie del tuo account — non li ho messi (serve il tuo OK e vanno custoditi). Se ti capita un link IG che dà errore, quasi sempre è questo: dimmelo e aggiungo il supporto cookie in sicurezza.
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/vdl_mobile.png
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/vdl_desktop.png
Fatto tutti e tre. Riepilogo verificabile.
1) Hub Strumenti — già aggiornato. Ho confrontato apps.json con ACCESSI_E_PORTE.md: tutte le nostre app ci sono già (l'ultima, Richieste mobile, è del 26-07). Niente di nuovo da aggiungere tra le app che costruiamo noi. Le uniche fuori dall'Hub sono i servizi Docker di terze parti (Jellyfin, Calibre-Web, NocoDB): non app nostre. Se li vuoi come tile te li aggiungo — dimmi solo di sì, perché è una scelta tua.
2) Regola salvata in memoria persistente. "Aggiungi sempre le app create all'Hub Strumenti" → memoria regola-app-nuove-nell-hub (tipo feedback, con il perché e il come applicarla) + indice in MEMORY.md. D'ora in poi la seguo di default.
3) Video Downloader ↔ Social Hub integrati. Come funziona ora:
- Ogni download riuscito (YouTube/Instagram) viene registrato in un DB SQLite condiviso (
Social_Hub/data/scaricati.db): piattaforma, URL della pagina sorgente, titolo, autore, durata, thumbnail, file locale, dimensione, formato, data. La scrittura è best-effort: se il DB desse problemi, il download non si blocca mai. - Il Social Hub ha una nuova sezione "⬇️ Video scaricati" in cima: card con badge piattaforma e "apri pagina ↗" che apre la pagina originale (il pezzo che volevi: fonti visualizzabili).
Verificato end-to-end davvero: ho analizzato e scaricato un video corto ("Me at the zoo") → registrato nel DB (YouTube, formato, url, file 231 KB) → compare nel Social Hub (screenshot sotto). Test suite Video Downloader ancora 32/32. Backup: video_dl_app.py.bak, social_hub.py.bak.
Due note oneste:
- Quella card "Me at the zoo" è la mia prova: puoi lasciarla o cancellare il file/riga, viene rimpiazzata dai tuoi download reali.
- Per ora il link è alla pagina sorgente; riprodurre il file locale dentro il Social Hub (o scaricarlo da lì) è il passo successivo, quando "andremo avanti". E per Instagram privato servono i cookie del tuo account (non messi): i post pubblici funzionano.
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/socialhub_scaricati.png
Fatto tutti e 5, ciascuno verificato dal vivo. Riepilogo.
1) Stanza Instagram (📸). Il Social Hub ora è a stanze/tab: YouTube · Instagram · Scaricati. La stanza Instagram elenca le pagine: quelle dedotte dai video già scaricati (raggruppate per account, ricostruisco instagram.com/<account>) + quelle che aggiungi a mano (tasto "Aggiungi pagina"). Instagram non ha un feed pubblico come YouTube, quindi qui trovi le pagine e i loro video scaricati (non un flusso live).
2) Tasto Scarica. Ogni card YouTube ha ⬇️ scarica: apre il Video Downloader col link già pronto (auto-analisi). Funziona sia in locale (8799) sia da tailnet (:8443).
3) "Non vedo le pagine nel radar" — risolto e spiegato. Il motivo: prima l'aggiunta accettava solo canali YouTube (channel_id UC…), quindi le pagine Instagram venivano rifiutate. Ora hanno la loro stanza e compaiono (21 pagine dedotte dai tuoi download).
4) Scaricati = la cartella reale. La sezione ora è guidata dalla cartella Video_scaricati\: mostra i file davvero presenti (22: 21 Instagram + 1 YouTube), con badge piattaforma, dimensione e link alla pagina sorgente. Niente più scollamento DB↔cartella.
5) Link YouTube su Brave. I link YouTube (feed e scaricati) aprono Brave Search invece dell'app nativa di YouTube.
Verificato: entrambe le app riavviate; API testate (/api/scaricati → 22, /api/ig_pagine → 21, aggiunta pagina IG ok); tre stanze rese negli screenshot; sorgenti servite contengono Brave + link al downloader + autofill ?url=. Backup .bak presenti. Ho rimosso la mia pagina di prova (@nasa); resta il file test "Me at the zoo.mp3" come esempio YouTube nella cartella (puoi cancellarlo).
Due note oneste:
- Brave: il link porta a Brave Search con la pagina del video (è il modo deterministico per NON far aprire l'app YouTube da un link). Se invece intendevi "aprire il video direttamente in Brave", dimmelo: cambio la destinazione.
- Per la stanza Instagram, senza login/cookie non posso mostrare i nuovi post di una pagina; per ora mostra pagine + video scaricati. Quando "andremo avanti" possiamo aggiungere il conteggio/anteprime dei video per pagina o la riproduzione locale dei file.
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/sh_youtube.png
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/sh_instagram.png
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/sh_scaricati.png
Fatti tutti e tre, riavviato il server. Riepilogo.
P2 — niente più login a ogni riapertura ✅ (verificato). Il Basic Auth su mobile viene scartato quando chiudi Chrome, da qui la richiesta continua. Ho aggiunto un cookie di sessione persistente (30 giorni, HttpOnly, derivato via HMAC dalla password — si invalida se cambi la password). Ora: primo accesso col Basic → 200 e ti rilascia il cookie; da lì in poi solo cookie → 200, niente più utente/password anche riaprendo l'app. Test: nessuna auth → 401, cookie sbagliato → 401 (sicurezza intatta). Ti verrà chiesta la password un'ultima volta per ricevere il cookie.
P3 — allowlist allargata ✅. In ~/.claude/settings.local.json ho aggiunto (merge, backup fatto): Bash(*), PowerShell(*), Read/Edit/Write/NotebookEdit(*), Glob/Grep(*), WebFetch/WebSearch(*), TodoWrite, Task. Così in modalità "Non chiede" (dontAsk) Claude agisce libero sui tool comuni senza fermarsi. Nota utile: "Non chiede" rispetta comunque la allowlist (ora ampia); se vuoi il massimo assoluto senza alcun controllo usa la voce "Senza permessi" (bypassPermissions), che ignora del tutto la lista. ⚠️ È un permesso ampio raggiungibile dal terminale web (protetto da loopback+tailnet+auth): se un domani vuoi restringerlo, si toglie in un attimo.
P1 — output tagliato: fix applicato, ma ho una domanda per centrarlo. Ho sistemato l'adattamento al viewport reale del telefono (100dvh + ricalcolo su visualViewport), così il fondo — ultimo output e riga di input — non finisce più sotto la barra URL di Chrome. Questo risolve il caso "si vede tagliato in basso".
Ma c'è un secondo possibile motivo: la tua settings.json ha "tui": "fullscreen", che usa lo schermo alternato → l'output più vecchio non entra nello scrollback, quindi da telefono non riesci a riscorrere una risposta lunga. Per non toccare una config globale alla cieca (vale per tutte le sessioni Claude del PC), ti chiedo:
il problema è (a) "il fondo/riga input è tagliato via" — allora dovrebbe bastare il fix di ora — oppure (b) "non riesco a scorrere in su per rileggere la parte iniziale di una risposta lunga"? Se è (b), passo la TUI a modalità inline/scorrevole (solo per il terminale web) e lo scrollback torna a funzionare sul telefono.
Backup: server.js.bak.20260729, index.html.bak.20260729, settings.local.json.bak.20260729. Riprova ad aprirla dal telefono e dimmi com'è il punto 1.
Fatta e in funzione: 🎲 Segnapunti da tavolo, su Docker, porta 8890.
Cosa fa
- Giocatori (max 12) con colore automatico; la lista si riordina da sola per forza, così vedi al volo chi è messo meglio.
- Livello 1–10 con i limiti applicati dal server (non scende sotto 1, non sfora il 10); a 10 compare il badge "livello max!".
- Bonus equipaggiamento (permanente) e Modificatori una tantum separati, con tasto azzera a fine combattimento — così non ti porti dietro i bonus della battuta.
- Forza = livello + bonus + modificatori, in grande.
- Dado fuga: d6 animato con "SPINNA IL DADO", soglia configurabile (da "scappa con 2+" fino a "fuga impossibile"), esito FUGA RIUSCITA/FALLITA, vibrazione sul telefono e storico degli ultimi tiri con chi ha tirato.
- Nuova partita: azzera livelli e bonus tenendo i giocatori.
Docker (come volevi): python:3.12-slim, zero dipendenze pip, docker-compose.yml con restart: unless-stopped e healthcheck. Dati sul volume munchkin_data → la partita sopravvive al riavvio del container (verificato: ho riavviato e giocatori + storico erano intatti).
Verificato davvero: build ok, container healthy, suite funzionale passata (forza calcolata giusta, cap livello 1↔10, 60 tiri di dado tutti coerenti con la soglia, storico limitato, duplicati rifiutati), persistenza dopo restart, resa su schermo telefono (tasti ± da 44px, si usa con una mano al tavolo). Il dado gira lato server con entropia di sistema: nessuno può barare dal browser 😉
Aggiunta all'Hub come da regola (backup di apps.json fatto): la vedi già come tile attiva.
Due cose che restano in mano tua:
- Non è ancora esposta sul tailnet (ora solo
127.0.0.1:8890, quindi da questo PC). Per giocarci dal telefono fuori rete locale serve una porta 84xx: dimmi "esponila" e la attivo io, poi Romeo aggiornaACCESSI_E_PORTE.md. - I giocatori di test (Ettore/Gianluca) puoi cancellarli o azzerare tutto con "Nuova partita".
È un segnapunti non ufficiale: contiene solo lo stato dei giocatori, nessuna carta o testo del gioco.
MEDIA:C:/Users/Ettore/.openclaw/workspace-archimede/munchkin_mobile.png
Fatto: l'app ora è aperta alla LAN, non al tailnet.
Indirizzo per tutti in casa: `http://192.168.1.122:8890` — si apre dal browser di qualunque telefono/PC connesso al WiFi. La partita in corso è rimasta intatta (il volume non è stato toccato).
Cosa ho cambiato
docker-compose.yml: il container pubblica su `0.0.0.0:8890` (prima solo loopback). Container ricreato e verificato:0.0.0.0:8890->8890/tcp, dati e giocatori ancora lì.- Tile dell'Hub aggiornata: il tasto "LAN" ora punta all'IP LAN. Era un dettaglio che rompeva tutto — con
127.0.0.1dal telefono il tasto avrebbe aperto il telefono stesso, non il mini-PC. Backup diapps.jsonfatto. - README aggiornato con indirizzo, comando firewall e come togliere l'esposizione.
Manca un passaggio che devi fare tu (30 secondi). Il firewall di Windows blocca le connessioni in ingresso e la regola richiede i permessi di amministratore: io ho ricevuto "Accesso negato". Apri PowerShell come amministratore e incolla:
New-NetFirewallRule -DisplayName "Munchkin Tracker (LAN 8890)" -Direction Inbound -Action Allow -Protocol TCP -LocalPort 8890 -Profile PrivateL'ho scritta stretta di proposito: solo TCP sulla 8890 e solo sul profilo Private — la tua rete di casa è classificata così, quindi se il PC finisse mai su una rete pubblica quella porta resterebbe chiusa. Per annullarla in futuro: Remove-NetFirewallRule -DisplayName "Munchkin Tracker (LAN 8890)".
Poi prova dal telefono. Se non si apre, dimmelo: significa che serve aggiustare il profilo della regola.
Due cose oneste:
- Ho testato
192.168.1.122:8890dal mini-PC e risponde 200, ma quel test non dimostra che funzioni dagli altri dispositivi: il traffico verso il proprio IP resta dentro la macchina e non attraversa il filtro in ingresso. La prova vera è aprirla dal tuo telefono. - L'IP è assegnato dal router (DHCP): se un giorno cambia, l'indirizzo non funziona più. Se vuoi che resti stabile, imposta una prenotazione DHCP per il mini-PC sul router — dimmi pure se ti serve una mano.
- Sull'app non c'è login: chiunque sia sul WiFi di casa può modificare la partita. Per un segnapunti da tavolo è esattamente ciò che serve, ma è giusto che tu lo sappia.
Porta giusta ✅ — ma l'audit ha trovato due cose che non c'entrano con il gioco e che è meglio tu sappia.
La 8890 è corretta. È in ascolto su 0.0.0.0:8890 ed è pubblicata da Docker (com.docker.backend), esattamente com'è configurata. Nessuna porta extra aperta dall'app: il container espone solo quella.
La regola firewall serve davvero (confermo il comando di prima). L'unica regola Docker attiva è "Docker Desktop Backend" sul profilo Public, mentre la tua rete di casa è Private → quel traffico non è coperto. Senza la regola, dal telefono non entri.
🔴 Rilievo serio: MySQL è esposto. mysqld ascolta su 0.0.0.0:3306 e 0.0.0.0:33060, e ci sono due regole firewall — "Port 3306" e "Port 33060" — con programma Any e profilo Any. Tradotto: il database è raggiungibile da chiunque si trovi sulla stessa rete, e su qualsiasi rete, non solo casa. Se quel PC si connettesse a una WiFi pubblica, resterebbe aperto. Regole così larghe di solito le crea un installer. Due opzioni, dimmi tu:
- se MySQL ti serve solo in locale → rimuovo le due regole (il DB continua a funzionare dal PC);
- se ti serve dalla LAN → le restringo al profilo Private, così almeno fuori casa è chiuso.
🟠 Seconda cosa: c'è un CATPIT di troppo. Un processo next start di CATPIT ascolta su `0.0.0.0:3000`, cioè su tutte le interfacce. Ma il CATPIT "buono" è quello su 127.0.0.1:3010 (altro processo). Quindi: c'è una seconda istanza avviata senza il bind su loopback, per giunta sulla 3000 che è la porta di Metabase. Non l'ho toccata perché non so chi l'ha avviata e potrebbe servire a qualcosa in corso — dimmi se la spengo (è reversibile: basta riavviarla come si deve).
Il resto è normale: SMB 445 e i servizi di individuazione rete sul profilo Private (condivisione file, hai anche una regola per PhotoSync), Hyper-V, Ottimizzazione recapito di Windows, Spotify. Gli altri container (Jellyfin, Calibre-Web, NocoDB, Immich…) ascoltano su tutte le interfacce ma non ho trovato regole firewall che li aprano sul profilo di casa — verosimilmente li raggiungi via Tailscale, non dalla LAN.
Dimmi come procedere su MySQL e sul CATPIT sulla 3000 e li sistemo.
L'app è pronta e gira; è rimasto solo il firewall, e lì mi fermo io.
La richiesta di elevazione è partita ma il popup UAC sul mini-PC non è stato confermato, quindi la regola non è stata creata (verificato: non esiste). Se sei davanti al PC, o lo apri in desktop remoto, il popup dovrebbe essere ancora lì — oppure, più rapido, PowerShell come amministratore e:
New-NetFirewallRule -DisplayName "Munchkin Tracker (LAN 8890)" -Direction Inbound -Action Allow -Protocol TCP -LocalPort 8890 -Profile PrivateDopodiché, da qualunque telefono sul WiFi: http://192.168.1.122:8890
Stato dell'app, per chiarezza: container munchkin-tracker up, in ascolto su 0.0.0.0:8890, partita e giocatori salvati sul volume, tile nell'Hub che punta all'IP LAN. Tutto il resto è fatto — manca solo quel comando e si gioca.
Sì, l'app è attiva e sana: container munchkin-tracker Up (healthy), in ascolto su 0.0.0.0:8890, risponde 200 in locale. Il problema non è Docker.
Ti blocca il firewall di Windows: la regola risulta ASSENTE (il popup UAC di prima non è stato confermato). Finché non c'è, le connessioni dal telefono vengono scartate prima di arrivare al container.
Fallo così, un minuto:
- Menu Start → scrivi
PowerShell→ tasto destro → Esegui come amministratore → "Sì" all'avviso - incolla e Invio:
New-NetFirewallRule -DisplayName "Munchkin Tracker (LAN 8890)" -Direction Inbound -Action Allow -Protocol TCP -LocalPort 8890 -Profile PrivatePoi dal telefono: http://192.168.1.122:8890
Se dopo la regola ancora non entra, dimmelo e verifico le due cose che restano: che il telefono sia sulla stessa rete 192.168.1.x (non su rete "ospiti" del router, che è isolata) e che il router non abbia l'isolamento tra dispositivi attivo.
Ecco la situazione, due ostacoli distinti.
1. Firewall — ancora chiuso. La regola non risulta creata: se PowerShell non era "come amministratore", il comando fallisce in silenzio con Accesso negato. Ti ho messo un file da doppio clic che fa tutto e si eleva da solo:
...\01_SISTEMA_PERSONALE_homelab\Munchkin_Tracker\APRI_PORTA_8890.bat
Doppio clic → "Sì" al popup di Windows → ti stampa la verifica. (Accanto c'è ANNULLA_PORTA_8890.bat se un domani vuoi richiudere.)
2. C'è NordVPN acceso sul mini-PC — e questa è una causa molto probabile anche a firewall aperto. Il tunnel NordLynx è attivo: NordVPN ha una funzione di protezione/invisibilità sulla LAN che scarta le connessioni in arrivo dalla rete locale, e il kill-switch può fare lo stesso. Quindi il telefono bussa e non riceve risposta.
Ordine consigliato: prima il doppio clic sul .bat, poi riprova dal telefono. Se ancora non carica, disattiva NordVPN un attimo (o cerca nelle sue impostazioni la voce sulla LAN/rete locale e consentila) e riprova: così capiamo subito quale dei due blocca.
L'app comunque è su e sana — container healthy, risponde 200 sul PC: manca solo il transito di rete.
È il Prompt dei comandi (cmd), non PowerShell: New-NetFirewallRule è un comando PowerShell, lì non esiste. In cmd si usa netsh.
Sei già in C:\Windows\System32, quindi se quella finestra è aperta come amministratore incolla questo:
netsh advfirewall firewall add rule name="Munchkin Tracker (LAN 8890)" dir=in action=allow protocol=TCP localport=8890 profile=privateSe risponde Ok. è fatta. Se dice "Accesso negato" o "Elemento richiesto non trovato", la finestra non è da amministratore: chiudila, cerca cmd nel menu Start, tasto destro → Esegui come amministratore, e reincolla.
Dimmi cosa stampa e verifico subito dal mio lato (e poi restiamo con NordVPN come unico sospetto rimasto).
Firewall a posto ✅ — regola verificata dal mio lato: TCP 8890, in ingresso, profilo Private, Allow, abilitata.
Riprova ora dal telefono: `http://192.168.1.122:8890`
Se si carica, siamo a posto e potete giocarci tutti dalla WiFi di casa.
Se ancora non va, il sospetto rimasto è uno solo: NordVPN attivo sul mini-PC. Il tunnel NordLynx è su, e la sua protezione della rete locale può scartare le connessioni in arrivo dalla LAN. Prova a spegnere NordVPN un momento e ricaricare la pagina dal telefono: se compare, sappiamo che è lui e cerchiamo l'impostazione giusta (di solito una voce tipo "consenti rete locale / LAN") invece di tenerlo spento.
Due controlli veloci se dovesse servire: che il telefono sia sulla stessa rete 192.168.1.x e non sulla WiFi "ospiti" del router, e che sia scritto http:// (non https).
Fatto: stessa app, due stanze.
🎨 Dixit — esattamente come l'hai chiesta: nome giocatore, contatore, + e −. Più tre cose che venivano da sé:
- la lista si ordina da sola per punteggio, con il primo evidenziato;
- non si scende sotto zero (evita i "-1" per sbaglio quando si tocca in fretta);
- "Azzera punti" in alto per ricominciare tenendo i giocatori.
In cima trovi i due tasti 🎲 Munchkin / 🎨 Dixit: si passa da una all'altra con un tocco e l'app ricorda l'ultima stanza che hai usato. Puoi anche andare dritto con http://192.168.1.122:8890/#dixit.
Verificato: container ricostruito e healthy, test funzionale passato (aggiunta, duplicati rifiutati, +/-, ordinamento, blocco sotto zero, rimozione, azzeramento), e — cosa che mi premeva — le due stanze sono indipendenti: toccare i punti Dixit non altera livelli e bonus di Munchkin, e viceversa. La tua partita Munchkin è intatta: Ettore, Cregk, Fritko e Rotza sono ancora lì con i loro bonus 👍
Ho tolto i giocatori di prova che avevo creato per il test, così la stanza Dixit è pulita e la riempite voi al tavolo.
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