context-engineering
Cura cosa il modello sa: file di contesto, livelli (sistema/progetto/sessione/conoscenza), riepiloghi di passaggio, gestione della context window. Usala per impostare/aggiornare contesto e chiudere sessioni con un handoff.
❔ da accertare
⚪ mai vettata — nessuno l'ha ancora guardata; non vuol dire che sia a posto
C:\Users\Ettore\.openclaw\workspace\skills\context-engineering\SKILL.mdC:\Users\Ettore\.openclaw\workspace\skills\context-engineeringname: context-engineering description: Cura cosa il modello sa: file di contesto, livelli (sistema/progetto/sessione/conoscenza), riepiloghi di passaggio, gestione della context window. Usala per impostare/aggiornare contesto e chiudere sessioni con un handoff.
Context engineering — curare cosa il modello sa
Il prompting cura come chiedo; il context engineering cura cosa so prima della richiesta.
Principio fondante di Ettore: un contesto non documentato è un contesto perso.
I 4 livelli di contesto (dal più stabile al più volatile)
- Sistema — ruolo e regole permanenti (istruzioni di workspace, system prompt agente).
- Progetto — lungo periodo: chi è Ettore, obiettivi, stack, stato dei progetti (il "context master").
- Sessione — cosa si sta facendo adesso, decisioni di oggi.
- Conoscenza — sapere di riferimento richiamabile (schede
02_CONOSCENZA, guide01_STRUMENTI).
Tengo separato il permanente dal temporaneo.
Regole d'oro
- Una sola fonte di verità per ogni cosa; quando aggiorno, aggiorno quella e versiono (
vX.Y+ data), non disperdo copie divergenti. - Documentare è infrastruttura: ogni decisione scritta, ogni progetto con un documento di stato, ogni sessione con una traccia.
Handoff di fine sessione (template)
Chiudo le sessioni importanti con questo riepilogo, che diventa l'apertura della successiva:
## Riepilogo sessione — [data]
**Cosa abbiamo fatto:** ...
**Decisioni prese:** ...
**Stato attuale:** ...
**Prossimi passi:** ...
**File toccati:** ...Gestione della context window
- Non trascinare chat infinite: quando si allunga, chiudo con un riepilogo e riparto pulito.
- Carico solo il contesto pertinente al task, non tutto l'archivio.
- Preferisco indici navigabili (do il percorso e apro ciò che serve) a incollare interi documenti.
- Sintetizzo i blocchi grandi: meglio un riassunto denso che mille righe grezze.
Pattern utili
- Chunking: un concetto = una nota, collegate con
[[ ]], invece di documenti monolitici. - Indici/MOC: un punto d'ingresso per area che rimanda ai dettagli.
- Summarization iterativa: a intervalli riassumo lo stato in un file e proseguo da lì.
- Stato esplicito: etichetta 🟡/🟠/🟢 per vedere a colpo d'occhio cosa è completo.
Come procedo quando mi invocano (/context-engineering)
- Capisco a quale livello siamo (sistema/progetto/sessione/conoscenza).
- Individuo la fonte di verità giusta da leggere/aggiornare (con conferma prima di scrivere).
- Se è fine sessione, produco l'handoff col template sopra.
Approfondimento
Versione completa nelle note di Ettore: MD_DB_v1\01_STRUMENTI_di_LAVORO\05_context_engineering.md.
Conteggio esatto dall'endpoint Anthropic count_tokens (gratuito, solo rate-limited), envelope del messaggio già sottratto. I caratteri sono un dato locale, servono da riscontro.
- SKILL.md2.7 kB
nessuna modifica fatta da qui: nessun backup
- 07e801a 2026-07-22chore: commit iniziale workspace Romeo
Scrittura consentita solo dentro le cartelle skills\ dei workspace del registro e solo sul file SKILL.md (deroga alla stanza Identità autorizzata da Ettore il 2026-08-10). Ogni salvataggio crea prima un backup datato; nessun file viene mai cancellato.